Halo 4 – Recensione

PC Xbox One

Con l’arrivo di Halo 4, la Master Chief Collection è finalmente completa e permette di apprezzare l’epopea di John-117 nella sua (quasi) interezza anche su PC.

Sviluppatore / Publisher: 343 Industries / Xbox Game Studios Prezzo: € 9,99 Localizzazione: Completa Multiplayer: Online e locale PEGI: 16+ Disponibile su: PC (Steam e Microsoft Store), Xbox One, Xbox Series X|S

Ci siamo, l’opera di rimasterizzazione e di conversione di tutti i titoli della Master Chief Collecton è stata portata a termine. Dopo aver avuto modo di apprezzare la trilogia originale e i relativi spin-off sviluppati da Bungie, adesso possiamo finalmente mettere le mani su Halo 4, primo capitolo della saga realizzato da 343 Industries.

Dal punto di vista meramente grafico, Halo 4 è senz’altro l’episodio che meno ha subito gli effetti del tempo. Sono trascorsi ben otto anni da quel 2012, anno in cui questo quarto capitolo delle avventure di John-117 vide per la prima volta la luce su Xbox 360, e sei dal 2014, quando la Master Chief Collection venne pubblicata su Xbox One. Eppure la quarta iterazione delle peripezie dell’eroe dell’umanità e della – più o meno – inseparabile Cortana è bella da vedere oggi come allora.

PROMESSE

Bello da vedere, però, non ha alcuna utilità se mouse e tastiera alla mano non abbiamo anche un bel gioco. E Halo 4, checché ne dicano i detrattori di 343 Industries, è davvero un signor sparatutto in prima persona. Archiviata l’esperienza di Bungie, lo studio fondato da Microsoft decise di dare un parziale taglio al passato e aprire un nuovo arco narrativo a partire dalla conclusione di Halo 3. Sventata la minaccia dei Flood e con i Covenant in rotta, Master Chief si ritrova alla deriva nello spazio in ciò che resta della nave Forward Unto Dawn. Dopo aver passato quattro anni in ibernazione sotto lo sguardo vigile di Cortana, il nostro Spartan preferito viene svegliato proprio dalla sua compagna IA dopo che il relitto della nave UNSC è stato individuato da un distaccamento delle forze Covenant.

Halo 4 recensione 04

I Prometeici sono ibridi cibernetici in grado di teletrasportarsi e muoversi rapidamente sul campo di battaglia.

Dopo un prologo rocambolesco, la coppia di protagonisti si ritrova su un pianeta dei Precursori attaccato non solo dai nemici storici dell’umanità, ma anche da strane creature biomeccaniche.

Master Chief si ritrova alla deriva in ciò che resta della Forward Unto Dawn

Di nuovo in azione, Master Chief deve presto fare i conti con una nuova minaccia: i Prometeici guidati dall’enigmatico Didatta. La trama di Halo 4 approfitta dell’introduzione di questi nemici inediti per scavare ancora più a fondo nel background narrativo della serie, senza tuttavia tralasciare il rapporto tra John e Cortana, reso ancora più drammatico dai problemi di deterioramento dell’inseparabile intelligenza artificiale.

Continua nella prossima pagina…

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Pro

  • Introduce molte novità a una formula rodata. / Trama appassionante. / Sono incluse le Spartan Ops.

Contro

  • Il cambio di direzione potrebbe far storcere il naso. / Remaster con molte luci e un po' di ombre. / Qualche problema audio.
8.2

Più che buono

Le leggende narrano che a Potenza ci sia un antro dentro al quale vive una misteriosa creatura chiamata Alteridan. In realtà è solo il nostro Daniele, che alterna stati diurni di brillantezza ad altri notturni dove i suoi amici non hanno ancora capito che non conviene fargli assumere troppo alcol.

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