Redeemer: Enhanced Edition - Recensione

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Sebbene gli acronimi Enhanced o Remastered finiscano spesso per non entusiasmarmi molto, soprattutto quando si tratta di videogiochi, devo ammettere che il trovarmi tra le mani Redeemer: Enhanced Edition in versione riveduta e aggiornata, brawler game sviluppato da Sobaka Studio, mi ha fatto particolarmente piacere. Il motivo è presto detto: tra il poco tempo a disposizione e una moltitudine di release da coprire al meglio delle proprie possibilità, spuntano sempre quei titoli che, volente o nolente, non riesci proprio a giocare. Passa il momento, gli impegni aumentano e inevitabilmente ciò che ti incuriosiva da matti finisce per diventare desueto, in pratica uno dei tanti titoli abbandonati nella tua libreria videoludica. Passano due anni, spunta dal nulla una versione rimasterizzata e l’occasione per recuperare il torto finalmente si concretizza.

SCHIAFFI A RIPETIZIONE

Dopo aver assistito a una breve intro animata in cui ci viene spiegata, in soldoni, la trama del gioco, possiamo finalmente assumere il controllo di Vasily, un ex-soldato che militava all’interno di un’organizzazione militare che compiva esperimenti efferati sui membri che ne facevano parte. Quest’ultimo riuscì a fuggire dagli orrori di tali sperimentazioni, ritirandosi in un monastero nascosto tra le montagne in cui ha affinato le proprie abilità di combattimento, trovando al contempo un posto dove dimenticare tutto. A rovinare la pace conquistata ci pensano i fantasmi del suo passato, che dopo averlo ritrovato mettono a ferro e fuoco il monastero, rapendo o uccidendo tutti i monaci che lo abitano.
Redeemer Enhanced Edition Recensione PS4

Vasily può uccidere in molti modi, basta solo decidere come!

Da questo momento in poi ha inizio il nostro viaggio, che tappa dopo tappa (e pugno dopo pugno) ci condurrà nel cuore della base nemica per scoprire chi si nasconde dietro questa carneficina. Trattandosi di un brawler game, Redeemer: Enhanced Edition fa largo uso delle meccaniche di combattimento tipiche del genere, permettendo di conseguenza a Vasily di sfruttare diverse abilità per scontri a mani nude all’ultimo sangue, senza sdegnare l’utilizzo di armi bianche e/o armi da fuoco occasionali trovate lungo il percorso. Affrontato il tutorial iniziale cominceremo subitamente ad affrontare situazioni sempre più complesse, legate principalmente a due elementi cardine: varietà e quantità. Il primo caso comprende moveset e tipologia di danno che ogni avversario può infliggerci, dato che ci capiterà di scontrarci con soldati armati fino ai denti oppure con creature inarrestabili molto velenose, mentre il secondo determina appunto la quantità di nemici su schermo che ci presserà inevitabilmente a considerare approcci più ragionati, soprattutto alzando il livello di difficoltà.
Redeemer Enhanced Edition Recensione PS4

gli sviluppatori hanno cercato di rattoppare i principali problemi segnalati effettuando un ribilanciamento delle dinamiche legate al combattimento

Vasily può inoltre lanciare oggetti presenti nello scenario, come poltrone o casse, ma anche schivare gli attacchi con delle capriole, magari contrattaccando subito dopo il nemico mediante la pressione di un tasto dedicato al momento giusto. Dopo aver inflitto molti danni a un singolo nemico, infine, potremo sferrargli un colpo mortale uccidendolo brutalmente. Queste “fatality” sono originali e comprendono persino uno zoom-in che dalla visuale isometrica passa a un primo piano, rallentando all’occorrenza la scena per enfatizzare ancora di più il momento. Metteteci anche alcuni elementi appositi dello scenario per compiere altre uccisioni istantanee piuttosto “goliardiche” e il gioco è fatto! Una volta padroneggiato al meglio tale sistema, vi accorgerete che le instant kill si rivelano virtuose poiché premiano il giocatore ricaricando una porzione di salute ogni volta che effettua questa mossa. Per quanto riguarda le armi da fuoco, invece, il gunplay si rifà ai classici twin-stick shooter, dove essenzialmente è necessario far uso di una discreta precisione al fine di colpire i nemici sulla mappa senza rischiare di consumare invano troppe munizioni, giacché in Redeemer: Enhanced Edition sono veramente scarse.

INCASSA E COLPISCI

Facendo tesoro delle critiche mosse al tempo dai giocatori, gli sviluppatori hanno cercato di rattoppare i principali problemi segnalati effettuando un ribilanciamento delle dinamiche legate al combattimento, inserendo per l’occasione anche una sorta di suddivisione per “classi”. Sinceramente non ci ho visto tutta questa differenza all’atto pratico, se non altro perché il frazionamento delle abilità segue praticamente l’animo duale di Vasily: da un lato c’è il monaco, addestrato nell’uso delle arti di combattimento corpo a corpo, dall’altro c’è il soldato, che in qualche modo utilizza le armi da fuoco con precisione chirurgica.
Redeemer Enhanced Edition Recensione PS4

Tecnicamente risulta un po’ arretrato, servendo il fianco soprattutto nelle fasi più concitate

Sulla carta l’idea sembra validissima, ma poi alla prova dei fatti tutto si riduce a una ripartizione di punti, proporzionati all’utilizzo che si fa di una particolare azione. I benefici si traducono in bonus: possiamo ottenere più munizioni raccogliendo un’arma, oppure infliggere più danni con le armi bianche aggiungendo persino dei colpi alle combo standard. Tecnicamente parlando Redeemer: Enhanced Edition cerca di fare il suo lavoro al meglio, inscenando uno spettacolo d’azione piuttosto convincente a livello di level design, ma anche di effettistica in taluni casi, solo che serve il fianco ad alcuni difetti scenografici spesso rappresentati da una ripetitività insistente degli elementi architettonici delle ambientazioni.

Con questa edizione si poteva ovviare a tanti problemi legati alla gestione tecnica del gioco, dato che durante le fasi più concitate sulla console di test ha presentato diversi cali di framerate piuttosto notevoli. L’idea alla base di Redeemer è valida, ma poteva essere sviluppata discretamente meglio sia a livello di storia che di gameplay. Inserire la cooperativa aggiunge pregio al prodotto, ma non così tanto come avremmo sperato.

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Pro

  • Vasily è una vera e propria macchina da guerra.
  • L’ambientazione ha un suo perché ma…

Contro

  • …serve il fianco a molti elementi ripetitivi.
  • La storia è abbastanza di contorno ed è un peccato.
  • Nei momenti più concitati presenta dei cali di frame importanti.
7

Buono

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