Disintegration – Recensione

PC PS4 Xbox One

Era più di sei mesi che aspettavo al varco Disintegration: ci speravo, ma non osavo davvero credere che sarebbe riuscito a mantenere le promesse di rivoluzionare lo status quo degli sparatutto e degli strategici.

Sviluppatore / Publisher: V1 Interactive / Private Division Prezzo: 49,99 € Localizzazione: Testi Multiplayer: Online PEGI: 12 Disponibile su: PC (Steam), PlayStation 4, Xbox One

Dopo decenni passati indefessamente di fronte a videogiochi di tutti i genere, budget e qualità, succede di rado di ritrovarsi sorpresi, quasi spaesati dalle meccaniche di base di un titolo. Sono pochi gli sviluppatori che si prendono certi rischi, e per quanto possa sembrare strano per uno studio all’esordio, credo che V1 Interactive fosse nella situazione perfetta per tentare l’azzardo: guidati del veterano dell’industria Marcus Lehto (co-creatore di Halo), i suoi membri sono per lo più giovani talenti con la sfrontatezza e il coraggio tipici della giovane età. Vediamo se la scommessa ha ripagato.

PICTURES OF YOU

È opportuno spendere qualche parola in più del solito su come funziona Disintegration e sul modo in cui combina i due generi di riferimento principali: sparatutto e tattico-strategico. Cercherò di non essere troppo didascalico, comunque vedete di stare attenti voi nell’ultima fila.





La visuale è in prima persona, alla guida di un graviciclo, una sorta di moto gravitazionale con la possibilità di sollevarsi dal suolo di una decina di metri: siamo nel futuro, non ve l’avevo detto? La lezione di storia è la prossima ora. Questi veicoli sono dotati di due armi, ma ciascun esemplare varia in maniera sostanziale, per esempio uno può essere abbastanza fragile ed essere fornito di una doppia mitragliatrice e uno strumento per ripristinare l’energia degli alleati, e un altro può equipaggiare missili e cannoni, avere molta più vita ma essere decisamente più lento.

Al centro del gameplay ci sono senza dubbio i gravicicli e le loro variazioni di armamentario

Non spetta a noi personalizzare il nostro graviciclo a seconda dei nostri gusti: in ogni missione ce ne viene assegnato uno senza possibilità di scelta; ognuno di essi è comunque ben bilanciato per il ruolo che svolge nell’economica del gioco.

Disintegration Recensione

Anche certi avversari hanno abilità speciali: qui potete ammirare la carica del “Rhino” in azione.

Gettarsi a capofitto nel mezzo dell’azione pensando di eliminare tutti i nemici da soli risulta sempre una pessima idea, proprio per il design delle armi. I già citati mitra, per esempio, esauriscono i loro caricatori in pochissimi secondi e hanno un tempo di ricarica relativamente lungo; gli armamenti più pesanti, invece, hanno una cadenza di fuoco così limitata che non sono adatti per eliminare interi avamposti in pieno stile Rambo.

è importante pianificare con cura le proprie mosse e non buttarsi a capofitto nel mezzo dell’azione

Niente a che vedere con i lanciamissili di Serious Sam. Ed è qui che entra in gioco la componente tattica. Lungo la nostra avventura, ci accompagna una squadra composta da un limitato numero di alleati fino a un massimo di quattro, e ciascuno di loro ha un ruolo specifico (tank, damage dealer, …) con una abilità personale.

Disintegration Recensione

Attivando lo scan del graviciclo si evidenziano alleati, nemici e elementi con cui interagire: utile soprattutto in fase di pianificazione di ogni assalto.

Per quanto siano dotati di un’intelligenza artificiale che li fornisce di comportamenti consoni alle proprie caratteristiche, sta a noi dare loro ordini per massimizzarne l’efficienza di combattimento.

Bisogna dimenticarsi di come si gioca a uno sparatutto o a uno strategico, e bisogna imparare come si gioca a Disintegration

Ciò significa non solo scegliere il momento opportuno per lanciare una granata stordente o un campo che rallenta gli avversari, ma anche determinare il percorso più adeguato per navigare tra i campi di battaglia, cercando di dare la priorità ai bersagli più pericolosi. L’integrazione delle dinamiche di generi videoludici diversi significa in sostanza che bisogna dimenticarsi di come si gioca a uno sparatutto o a uno strategico, e bisogna imparare come si gioca a Disintegration.

Disintegration Recensione

Stiamo per lanciare un attacco missilistico su nemici già rallentati da un campo di forza. Super combo, super danni.

Le arene di scontro si sviluppano su una superficie più che sufficiente per consentire diversi approcci, e nel bel mezzo della battaglia succede di dover affrontare in fretta situazioni non banali, come la necessità di neutralizzare quei cecchini che, se lasciati in pace, distruggono il nostro graviciclo in pochi colpi. Conviene affrontarli in prima persona, o è meglio mandare la propria squadra, a costo di esporli agli attacchi di mezza armata nemica? La cosa bella è che la mossa giusta da fare non è sempre la stessa, ma dipende dalle specifiche circostanze, influenzate dalla mappa e dalla composizione della nostra squadra.

Continua nella prossima pagina…

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Pro

  • Gameplay innovativo davvero godurioso.
  • Pulizia tecnica impeccabile.
  • World building affascinante.

Contro

  • I dialoghi affossano i personaggi.
  • Poche modalità multiplayer.
8.9

Più che buono

Dopo traverse vicende in alcune cittá italiche, il nostro Solar Nico é sbarcato in terra d’Albione. Se da una parte ancora si da alla ricerca matta e disperata di un parco (ma anche un praticello va benissimo) per approfittare di qualsiasi mezza giornata di sole londinese, dall’altra Nicoló ha rassegnato ogni speranza all’idea di stare al passo della propria, sempre crescente, libreria Steam.

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