Assetto Corsa Competizione - Recensione

PC

Che Kunos Simulazioni sappia il fatto suo circa la produzione di simulatori automobilistici estremamente realistici è lapalissiano. Assetto Corsa, a suo tempo, si dimostrò capace di mettere a dura prova le conoscenze e le abilità dei migliori luminari delle quattro ruote. A distanza di quasi cinque anni dal primo capitolo, dopo molti mesi in Accesso Anticipato, i ragazzi dello studio di sviluppo italiano hanno deciso di alzare l’asticella del genere, presentando finalmente la versione 1.0 di Assetto Corsa Competizione, la simulazione ufficiale della Blancpain GT Series.

Pubblicato da 505 Games, l’editor nostrano che ha distribuito numerosi giochi di successo tra cui Stardew Valley e Warhammer: Vermintide 2, Assetto Corsa Competizione permette di calarsi completamente nell’atmosfera del campionato FIA GT3 a bordo di bolidi del calibro di Lamborghini, Ferrari, Porsche, McLaren e altre potenti meraviglie da corsa. La Blancpain GT Series, competizione automobilistica internazionale organizzata da SRO Motorsports Group, è diventata rapidamente una delle kermesse GT3 più importanti a livello mondiale. Assetto Corsa Competizione, senza piegarsi ad alcun compromesso, mira a riprodurne con fedeltà maniacale ogni singolo aspetto. Vetture, piloti, team, eventi e circuiti sono l’esatta trasposizione videoludica di quelli presenti nella manifestazione, quindi è logico che siano assenti elementi in contrasto con quelli previsti.

REALISMO A QUALSIASI COSTO

Naturalmente, in virtù della sua natura simulativa, Assetto Corsa Competizione non può né vuole essere un gioco adatto a tutte le categorie di giocatori. Ci troviamo di fronte a una meticolosa ricostruzione del mondo delle corse GT che, se da un lato risulta perfetta per i piloti hardcore, dall’altro faticherà a farsi apprezzare dai corridori più votati a un approccio arcade. Il target cui il titolo si riferisce è chiaramente specifico: la mole di impostazioni tecniche delle vetture, tutte estremamente modificabili a seconda delle proprie sensazioni, richiede una certa dose di pazienza, attenzione e sensibilità. Lanciarsi nella mischia ad occhi chiusi equivale ad inanellare una figuraccia dopo l’altra: come nella realtà, prima di ottenere il feeling di guida giusto, un pilota deve testare assetti differenti effettuando numerosi giri di prova, pena il rischio di sudare ben più delle sette proverbiali camicie. Come disse un tale di cui, proprio quest’anno, ricorre il cinquecentenario della sua scomparsa, mai come in questo caso “i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”.

Assetto Corsa Competizione non può né vuole essere un gioco adatto a tutte le categorie di giocatori

Quando parlo di impostazioni tecniche modificabili intendo l’intero microcosmo tecnologico che si cela sotto la carrozzeria di ogni vettura e che gli appassionati della serie Assetto Corsa conoscono bene: pneumatici, elettronica, strategia, grip meccanico, ammortizzatori e aerodinamica aspettano solo che il giocatore regoli la pletora di valori nella maniera che ritiene ottimale. Prima e durante le corse è possibile affidarsi a setup preimpostati (Sicuro, Aggressivo, Bagnato), oppure intervenire direttamente su quello che si sta utilizzando. Dato che sono state implementate condizioni atmosferiche dinamiche, è fondamentale tenere conto anche di questi elementi meteorologici quando si mette a punto l’assetto della macchina; il vento influisce sull’aerodinamica, giusto per farvi capire l’impatto che qualsiasi fattore ha sulle performance dei veicoli. Nel caso non foste dei draghi della meccanica – o dell’idioma anglosassone – non disperate, i testi del gioco sono completamente localizzati in italiano e fortunatamente le spiegazioni sono precise e chiare. Modifica dopo modifica, giro dopo giro, il pilota sente crescere il coinvolgimento e il feeling con il proprio oggetto del piacere (da un certo punto in poi non saranno più mere automobili, ve lo garantisco), arrivando infine ad averne il pieno controllo in ogni circostanza. Come un cavallo imbizzarrito, ci vorranno alcuni goffi tentativi prima che il gioco si lasci domare, ma la perseveranza col passare del tempo verrà premiata. Di pari passo con l’aumento delle abilità del giocatore, il purosangue alla fine si calmerà e si lascerà montare, regalando grandi soddisfazioni ai fanatici dei motori.

BLANCPAIN GT SERIES E DINTORNI

Le modalità in cui è possibile cimentarsi sono cinque: carriera, giocatore singolo, eventi speciali, campionato e multiplayer. Carriera prevede una prima fase composta da tre test iniziali a bordo della Lamborghini Huràcan SuperTrofeo che, a seconda dei risultati conseguiti, definirà il grado di sfida generale del vostro cammino verso il successo. Dopo la fase introduttiva potrete dedicarvi a eventi e gare, cercando di ritagliarvi un posto d’onore tra i piloti delle GT. Un evento Blancpain GT Series Sprint Cup consiste in due gare da un’ora ciascuna, mentre le gare della Blancpain GT Series Endurance Cup vanno da eventi di tre ore a una gara di 1000 km fino al momento clou della stagione della Total 24 Hours of Spa, una delle principali corse del mondo disputate in 24 ore. La modalità giocatore singolo permette di scegliere tracciato, macchina, pilota, squadra e quale tra le numerose corse che caratterizzano la Blancpain GT Series affrontare. Gli eventi speciali, invece, vi consentiranno di vivere in prima persona le esperienze più significative della manifestazione, mentre il campionato vi darà l’opportunità di affrontare una stagione comprensiva di eventi Sprint, Endurance o entrambi. Carriera, giocatore singolo e campionato sono tutte sfide estremamente personalizzabili, grazie anche a un tutorial e a un sistema di aiuti a livelli progressivi che consentono di adattare l’intelligenza artificiale e i controlli di stabilità della vettura alle proprie capacità. Il multiplayer offre la possibilità di lanciarsi in sfide rapide grazie al Quick Match, oppure di partecipare agli eventi più lunghi. Il matchmaking, grazie al filtro guida sicura e molti altri parametri selezionabili, garantisce infine un’ampia possibilità di scelta tra i server anche in base al grado di abilità e correttezza dei piloti.

Gli eventi speciali vi consentiranno di vivere in prima persona le esperienze più significative della manifestazione

Con un comparto grafico ricco di particolari minuziosamente ricamati, eccellenti effetti atmosferici dinamici che, aumentando il senso di coinvolgimento, cambiano radicalmente il modo in cui l’auto risponde ai comandi, gare in notturna mozzafiato (Monzafiato!), vetture e circuiti perfettamente aderenti alla realtà, l’impatto visivo è decisamente ottimo. L’Unreal Engine 4 che muove il frenetico mondo di gioco, anche nei momenti di maggior bagarre poligonale, riesce a gestire sempre abbastanza agevolmente la situazione. L’ho provato su un PC equipaggiato con I5 7400 @3.00ghz, 8 GB di RAM e GTX 1050 Ti in ambiente Windows 10 a 64-bit e, con le impostazioni su “Ultra”, ho notato sporadici e lievi cali di frame rate soprattutto negli istanti di maggior confusione, come in seguito a un pauroso frontale. Faccio notare che non sono un assassino, volevo solo capire fino a che punto venissero riprodotti i danni esteriori; a proposito, non aspettatevi di vedere una Lamborghini accartocciata: come prassi oramai piuttosto comune, quando ci son di mezzo case automobilistiche famose, al contrario di quelli meccanici/tecnici, la riproduzione dei danni superficiali è limitata. Credo che la fisica estremamente elaborata finisca per avere un peso sull’hardware, ma è una sensazione puramente personale. L’eccellenza su cui non ci sono remore riguarda sicuramente gli effetti sonori e soprattutto il feeling di guida vero e proprio, punto di forza assoluto e anima della produzione italiana; la sensazione di trovarsi al volante di un mostro dalla potenza inaudita è poderosa e si percepisce fin dalla prima accelerata. La fisica del modello di guida è la più accurata, precisa e soddisfacente mai ammirata in un simulatore di corse, perciò aggiungere altro risulterebbe superfluo.

la sensazione di trovarsi al volante di un mostro dalla potenza inaudita è poderosa e si percepisce fin dalla prima accelerata

Un sistema di ranking dei piloti molto sfaccettato, un’evidente predisposizione verso il mondo degli E-sports, menù puliti e intuitivi, un’interfaccia snellita rispetto al predecessore, una colonna sonora mai invadente e una lunga serie di micro-dettagli sono gli altri elementi che contribuiscono al senso di immedesimazione del giocatore. Se siete dei fanatici delle corse iperrealistiche, Assetto Corsa Competizione è il traguardo cui avete il dovere morale di ambire. Visto che si può sempre migliorare, anche il titolo di Kunos possiede alcuni aspetti che potrebbero essere maggiormente rifiniti. L’IA degli avversari talvolta tende a comportamenti meno realistici e “furbi” di quanto ci si aspetterebbe, mentre l’impossibilità di salvare la partita tra le varie fasi che compongono un evento durante la Carriera può risultare tediante, soprattutto qualora aveste inizialmente settato la lunghezza delle gare ai massimi livelli. Verosimilmente, i futuri aggiornamenti potranno elevare ulteriormente la qualità già di per sé alta del gioco, andando a levigare i piccoli difetti riscontrati con la versione 1.0.

Assetto Corsa Competizione è a tutti gli effetti il nuovo metro di paragone per quanto riguarda il realismo nelle simulazioni automobilistiche. Il feeling di guida non ha eguali, diverte e appassiona nella sua complessità, mentre la ricerca spasmodica del dettaglio trasuda passione. La fisica dei veicoli rivela una competenza fuori dal comune da parte degli sviluppatori e, sovente, lascia interdetto il giocatore grazie alla sua maestosità. Essendo sprovvisto di mezze misure, il titolo si rivolge a un pubblico di nicchia, meritando un posto d’onore nella collezione di ogni appassionato delle corse iperrealistiche. Alcuni difetti minori non riescono a rovinare la qualità globale del gioco, benché gli impediscano di raggiungere l’olimpo dei capolavori assoluti, bloccandone la corsa proprio a un passo dal traguardo. Intervenendo chirurgicamente e migliorandolo con la stessa maestria con cui è stato progettato, Assetto Corsa Competizione ha tutte le carte in regola per riuscire a compiere quell’ultimo sforzo e fare così il suo trionfale ingresso nel mai abbastanza affollato pantheon delle divinità videoludiche.

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Pro

  • Ridefinisce gli standard qualitativi del genere.
  • Una miriade di impostazioni tecniche da modificare.
  • Feeling di guida e fisica delle auto impareggiabili.
  • Dettagli e particolari ricreati con folle precisione.

Contro

  • Non adatto ai casual/arcade player, astenersi neo patentati.
  • Sporadici cali di frame rate.
  • Comportamento dell’IA migliorabile.
  • Dopo averci giocato a lungo, rimettersi al volante della propria auto può causare stati depressivi.
9

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