Bologna Game Farm: un bando per lo sviluppo di videogiochi

Bologna Game Farm ha lanciato un nuovo bando rivolto a tutti gli studi di sviluppo italiani che mette a disposizione contributi in forma di rimborsi spese per un massimo di 25.000 euro ciascuno a fondo perduto per lo sviluppo di videogiochi business to consumer (B2C), con un budget complessivo di quasi duecentomila euro. Il bando è realizzato in collaborazione con Casa delle tecnologie Emergenti (CTE COBO) di Bologna, progetto del Comune di Bologna e della Città Metropolitana realizzato grazie al contributo del MIMIT.

Bologna Game Farm cresce ancora grazie alla collaborazione con CTE COBO,” ha dichiarato Rosa Grimaldi, delegata alle Industrie Culturali e Creative per il Comune di Bologna e la Città Metropolitana. “Dopo tre anni di esperienza a livello regionale, per il 2024 Bologna diventa punto di riferimento nazionale per lo sviluppo di videogiochi, un settore in grande crescita che intreccia arte, cultura, innovazione e sviluppo economico

Segnaliamo che il bando è rivolto a imprese e liberi professionisti che svolgono attività prevalente nel settore dei videogiochi, già costituiti e con sede legale o sede operativa in Italia alla data del 31/05/2024. Grazie a questo bando, a un massimo di 10 beneficiari verranno riconosciuti rimborsi spese nella misura percentuale pari al 60% della spesa ammissibile. Inoltre, verrà fornito un percorso di supporto e accelerazione costruito in collaborazione con IIDEA, l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia. Le domande vanno inviate esclusivamente tramite il form online disponibile seguendo questo collegamento.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Bologna Game Farm.

Bologna Game Farm bando

Articolo precedente
Cities Skylines II console

Cities: Skylines II per console è stato rinviato ancora

Articolo successivo
Concord requisiti beta

Concord: svelati i requisiti hardware della beta

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata