I Puffi - Missione Vilfoglia – Recensione

PC PS4 Switch Xbox One

Gargamella ha trovato un altro modo per puffare il puffo. Ma il Grande Puffo ha già una soluzione: una Missione di bonifica contro la malefica Vilfoglia!

Sviluppatore / Publisher: oSome Studio / Microids Prezzo: 29,99€ PC / 39,99€ Console Localizzazione: Testi Multiplayer: Locale PEGI: 3 Disponibile Su: PC (Steam, Gog), PS4, Xbox One, Nintendo Switch Data di Lancio: Già disponibile

Laggiù nella foresta incantata, in una città lontana lontana circondata dai monti, dal deserto e dal mare, vive l’allegro popolo dei Puffi, simpatici ometti blu nati dalla matita di Peyo negli anni ‘50 e, per quarant’anni buoni, beniamini di intere generazioni di bimbi in età scolare. Se la puffavano proprio alla grande i nanerottoli, forti dei loro albi a fumetti, delle storie pubblicate sulle riviste per ragazzi di tutto il pianeta, della loro serie TV griffata Hanna-Barbera… ma poi, sul finire del vecchio millennio, la magia in qualche modo si spezzò.




Sarà stato un sortilegio del mago Gargamella, o forse una zampata della sua gatta Birba. O magari chissà, qualche ingrediente di troppo nelle pozioni del Grande Puffo (già ce lo immaginiamo, il MOIGE, mentre cerca di capire cosa ci fosse dentro!), non sono bastati neanche due film in 3D e una produzione ludica – a dire il vero tutt’altro che memorabile – a fermare il declino: fatto sta che i Puffi sono spariti da qualunque palinsesto, facendo solo qualche sporadica apparizione qua e là e restando – di fatto – un piacevole ricordo solo per noi bambini degli anni ‘80.

CI PENSA MICROIDS

Fortuna vuole che le vecchie idee, quando sono valide, trovino sempre il modo di ritornare. L’occasione per i Puffi è arrivata con una nuova serie televisiva proposta in Francia nel corso del 2021, il cui arrivo in Italia – almeno sulle emittenti in chiaro – è invece previsto per il 2022. Un’occasione troppo ghiotta per non farci un bel videogioco su licenza e, bisogna proprio ammetterlo, I Puffi Missione Vilfoglia è proprio carino e piacevole da giocare, esattamente ciò che ci si aspetterebbe da un buon titolo sul franchise.

I puffi operazione vilfoglia recensione

Il villaggio dei Puffi è proprio come ce lo ricordavamo, anzi, forse anche un po’ meglio.

Forse Missione Vilfoglia non riporterà in auge il villaggio dei Puffi, ma è pur sempre un bel gioco!

Ancora una volta, a complicare la vita dei Puffi ci ha pensato il malvagio Gargamella che, con l’intento di stanare i suoi nemici e cuocerli finalmente nel suo calderone, ha ben pensato di aprire un libro di magia nera ed evocare un terribile sortilegio sulla foresta: improvvisamente, sono piovuti dal cielo i semi della Vilfoglia, una pianta velenosa capace di corrompere la vegetazione con cui entra in contatto, colorando di viola i fili d’erba, trasformando i frutti in mostriciattoli repellenti e, cosa peggiore di tutte, compromettendo i raccolti della preziosa salsapariglia, pianta di cui sono invece ghiotti i nostri amici. Fra l’altro, la Vilfoglia ha anche un’altra odiosa caratteristica: quando cresce si diverte a intrappolare i Puffi, per cui ci tocca anche industriarci al loro salvataggio.

PUFFO INVENTORE, AIUTACI TU!

L’arma con cui possiamo porre fine all’infestazione è l’ultima trovata di Puffo Inventore: il puffizzatore. Dalla forma vagamente simile a un nebulizzatore per uso agricolo, il simpatico bombolone spray permette di “sparare” sulle piante infette e sui mostriciattoli per riportare entrambi al loro stato naturale. Non solo: con l’avanzare dei livelli e la raccolta di appositi potenziamenti, potrà ampliare sensibilmente le proprie funzionalità, diventando l’arma definitiva per il puffo che non deve chiedere mai. L’impostazione del gioco è molto semplice, simile a quella dei platform in 3D che facevano furore sul Game Cube e sulla PlayStation 2, con un level design a misura di bambino che, per fortuna, offre anche ai più grandicelli qualche momento di sfida: chi non vuole soffermarsi gran che può chiudere la pratica in cinque o sei ore, ma gli amanti del “platino” avranno parecchio backtracking da fare per recuperare tutti i bonus nascosti, i pezzi del puffizzatore, le aree ancora da bonificare e così via.

I puffi operazione vilfoglia recensione

Tra le funzioni del puffizzatore, c’è la possibilità di creare ponti usando un certo tipo di pianta.

La “narrazione del gameplay” invece ha qualche piccolo difettuccio: mi è capitato, per esempio, di sentirmi spiegare solo al secondo livello come avrei potuto aprire le casse dopo che, per tutto il corso del primo, ho cercato invano il modo di aprirle. Certo, posso sempre tornare indietro e fare una seconda visita, ma sarebbe stato bello scoprirlo subito. Altro mistero piuttosto fastidioso riguarda la gestione del doppio salto, sicuramente poco chiara, mentre uno dei difetti maggiori riguarda la gestione della telecamera, che a volte sembra inquadrare il nulla senza motivo. Ma sono soltanto glitch momentanei e aspetti di minore entità, che gli sviluppatori possono risolvere facilmente nel giro di uno o due aggiornamenti.

MISSIONE VILFOGLIA: BELLO, MA RIPETITIVO

I Puffi Missione Vilfoglia è piacevole e lungo “il giusto”, ma non è un campione di varietà. Ci sono i potenziamenti del puffizzatore e diverse trovate divertenti, ma alla fine l’azione si limita a saltare qua e là, puffizzare le foglie malate, ingaggiare qualche sparuto combattimento e poi disinfestare qualcos’altro, poi qualcos’altro ancora, e così via. Ma va bene così: non è un gioco per hard core gamer e noi adulti difficilmente spenderemmo 30 euro per un platform di questo tipo, ma i bambini a cui è indirizzato lo adoreranno!

I puffi operazione vilfoglia recensione

Per romperle: A per saltare, B per atterrare di peso con il sedere.

Nel corso del gioco potremo impersonare Forzuto, Quattrocchi, Cuoco e la dolce Puffetta che, una volta tanto, non si limita a essere rapita da Gargamella o a fare da comparsa, ma diventa anch’essa protagonista dell’avventura. E poi diciamolo, il gioco mi permette di essere Quattrocchi, il puffo che disgraziatamente più mi rappresenta, che è meglio! Solo che noi vegliardi dovremo per forza scordarci le frasi ripetute ad libitum dai personaggi: Missione Vilfoglia è ispirato alla nuova serie del 2021, mica a quelle storiche degli anni 80! E adesso scusatemi, ma devo andare a puffare.

In Breve: Non ero partito con le migliori aspettative, ma I Puffi Missione Vilfoglia si è rivelato proprio un bel giochetto! Per qualche ora mi ha riportato all’età in cui cenavo frettolosamente per abbandonare i miei al loro triste telegiornale, e andare a guardare i Puffi sulla TV in camera. La resa grafica dei personaggi è encomiabile (sicuramente più tondeggiante di quella dei due recenti film) e l’accompagnamento musicale un piccolo capolavoro. Certo, un po’ dispiace che in Italiano ci siano solo i sottotitoli, ma forse questo aiuterà i ragazzini a imparare qualche altra lingua, e questo io non lo trovo necessariamente un male, anzi! Un sette abbondante più che meritato, a cui dovete aggiungere almeno un altro punto se avete meno di 14 anni.

Piattaforma di Prova: PC
Configurazione di Prova: Core i5 11600K, 16 GB di RAM, GeForce GTX 980 Ti, SSD
Com’è, Come Gira: Fluidissimo a 3440×1440 pixel, qualunque scheda video medio-bassa degli ultimi anni sarà in grado di eseguirlo in Full HD. Le specifiche minime, infatti, prevedono un’antidiluviana GeForce GTX 580.

Condividi con gli amici










Inviare

Pro

  • Noi puffi siam così, noi siamo tutti blu… / Livello di sfida adeguato al target di pubblico / Divertente anche per un adulto in crisi nostalgica.

Contro

  • Qualche difetto nel movimento della telecamera / Azione irrimediabilmente ripetitiva / Si sarebbero potute sfruttare meglio le diverse abilità dei puffi.
7.8

Buono

Diffidate delle imitazioni. Il vero prototipo di tecno-nerd ce l’abbiamo noi e si chiama Paolo Besser. La CBS vorrebbe darci un sacco di soldi per un suo cameo in un episodio di BIg Bang Theory, ma il nostro rifiuto è netto e deciso: dopotutto, sapete che figura barbina farebbe fare a Leonard e Sheldon?

Password dimenticata